Divano che passione

Alcune mie riflessioni dopo una visita alla Milano Design Week 2021

Il divano è quell’elemento d’arredo che tutte le persone hanno in casa, spesso anche prima di comprarsi un tavolo su cui pranzare, le giovani coppie si comprano un divano, “tanto li” ci si può mangiare anche belli comodi.

Ma senza un divano non si possono assaporare le fiction preferite, le partite del cuore o godere del relax della sera, dopo una lunga e frenetica giornata di lavoro.

Per questo la scelta per il divano giusto non deve essere soltanto fatta per un fattore pratico ma è una vera e propria ricerca di un oggetto comodo, funzionale, esteticamente coerente con l’ambiente in cui viene posizionato e che avrà un ruolo predominante nel vostro salotto.

Sul mercato ormai ne esistono parecchi modelli, differenti per forme, colori, materiali e composizioni diverse, la Milano Design Week ci ha regalato un trionfo di Divani delle aziende più prestigiose che hanno voluto renderli protagonisti all’interno dei loro showroom.

Il mio divano preferito

Divano camaleonda

In Via Durini presso D-Studio, B&B ha esposto una tra le più celebri delle sue produzioni: il Camaleonda disegnato nel 1970 da Mario Bellini rimane sempre un’icona di stile e di modernità.

Il suo nome è un neologismo tra la parola camaleonte e la parola onda, e racchiude tutto il significato letterale ed estetico che questo favoloso divano vuole trasmettere.

La caratteristica principale è la seduta da 90×90 ed il capitonè realizzato con un sistema di cavi e di ganci ad anello ideato dallo stesso Bellini.

Amo questo divano in quanto completamente riadattabile alle varie esigenze, ad esempio può trasformarsi in pouf singolo, o in caso di un aperitivo con gli amici possiamo togliere gli schienali per stare tutti comodamente seduti attorno ad un tavolino.

Quest’oggetto però necessita proprio per le sue dimensioni, di spazi sufficientemente ampi per poter gestire le persone sedute, il passaggio e le distanze ottimali dalla TV.

Le regole per scegliere il divano giusto

Ricordate che tra la seduta del divano ed il tavolino di fronte ci devono essere almeno 60 cm che permettono alla persona di stare comodamente seduta senza sbattere le gambe. Nel caso vogliate lasciare un passaggio dietro allo schienale del divano, questo deve essere almeno di 80 cm, misura che permette ad una persona di passare con un vassoio in mano per servire ai propri ospiti un caffè o un aperitivo.

Soltanto quando avrete capito bene quale spazio avete a disposizione potrete quindi addentrarvi nella ricerca del vostro divano ottimale.

Quale è il giusto materiale per il tuo divano?

Abbiamo parlato di design e di dimensioni ma un elemento fondamentale riguarda anche la sua composizione. Personalmente non amo la pelle per quella sensazione di freddo che lascia addosso, perché come dicevo prima amo stare sdraiata su di un divano accoccolata alla mia famiglia, ma in ambiente ad esempio di stile industriale, la pelle o la similpelle fanno da padrone.

Importante sarà anche valutare l’uso che ne faremo per scegliere la composizione corretta in base alla necessità o meno di doverlo lavare frequentemente.

In ogni caso non lasciatevi trasportare dall’emozione soltanto di un bel divano ma approfondite ogni aspetto e non vi pentirete della scelta fatta.

Ci sentiamo presto per altre simpatiche idee per la vostra casa.

Simona

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