Consigli per arredare. Le mie 5 regole d’oro

Mi trovo spesso di fronte a persone che mi chiedono quali siano i principali consigli per arredare casa senza commettere importanti errori.

Qui trovate quelle che ritengo essere le regole principali per arredare casa:

Definite le vostre esigenze prima di iniziare il processo di ristrutturazione

Prima di qualsiasi altra cosa abbiamo bisogno di pensare alle nostre esigenze. Quante persone vivranno la nostra casa? La camera degli ospiti ci serve veramente o è meglio dedicare quello spazio ad altro e pensare ad un divano letto? Ci serve una stanza dedicata all’home office o allo studio dei nostri figli? Avremo spesso ospiti e quindi avremo bisogno di uno spazio ampio nella zona pranzo?

Individuare quante stanze e quali sono gli spazi che andremo maggiormente a sfruttare ci permetterà di non compiere errori banali, ad esempio come quello di avere un divano troppo piccolo se siamo in quattro in famiglia ed amiamo guardare la TV oppure non pensare a dei sistemi integrabili per implementare la zona da pranzo se amiamo avere ospiti a cena.

Fare chiarezza inizialmente sulle reali esigenze della nostra famiglia è importante per dedicare uno spazio consono ad ogni membro affinché tutti possano sentirsi pienamente a proprio agio all’interno della loro casa.

Non per forza servono spazi ampi, possiamo trovare un angolo tranquillo per la poltrona di papà, un piano estraibile vicino ad una finestra per permettere a mamma di dipingere o cucire a macchina, addirittura con simpatici pannelli fonoassorbenti possiamo insonorizzare la camera dei ragazzi per farli sbizzarrire suonando il loro strumento preferito.

Tralasciare alcuni dettagli pensando di poterci pensare successivamente, potrebbe farci commettere degli errori sia dal punto di vista estetico, sia dal punto di vista economico. Un buon focus su cosa vogliamo e cosa invece non riteniamo assolutamente necessario, ci permetterà di affrontare le successive scelte progettuali e pratiche con molta meno ansia e preoccupazione evitando di ritrovarci poi ad adattare degli ambienti già realizzati.

Si sa quando si deve affrontare una ristrutturazione importante, ma capita anche per una sola stanza, lo stress, l’ansia e la paura di sbagliare spesso fanno da padroni. La parola d’ordine tra i consigli per arredare deve essere Chiarezza e il percorso non potrà che essere molto più semplice.

Scegli uno stile che si adatti ai tuoi gusti ed al contesto in cui si trova la casa

Il secondo dei cosigli per arredare è: individuare lo stile che vogliamo dare alla nostra Casa. Molti spesso credono di aver chiaro quale sia l’impronta da dare alla propria abitazione ma approfondendo nella scelta degli oggetti, spesso ci si ritrova a copiare dei singoli arredi dalle bellissime immagini che i numerosi social dedicati ci propongono, senza però riuscire ad abbinarli in maniera appropriata.

Le bacheche di Pinterest ci offrono innumerevoli spunti, ma dobbiamo prestare attenzione a non acquistare elementi soltanto per il gusto estetico dei singoli oggetti, cercando di creare un’armonia tra di loro e nell’ambiente in cui andranno posizionati.

Esistono numerosi stili di arredamento, ogn’uno con delle caratteristiche precise che andrò ad approfondire in un articolo dedicato. L’importante quando ci approcciamo alla scelta per la nostra casa è iniziare a salvare immagini, appunti, colori che più sentiamo vicini ai nostri gusti. Pian piano andremo a scremare quanto salvato fino ad andare a creare un focus su quali sono realmente le nostre preferenze a livello di stile.

Non mischiamo colori particolarmente accessi all’interno della stessa stanza, cerchiamo piuttosto di individuare il colore, preferibilmente neutro, su cui potremo giocare alle pareti con differenti gradazioni della stessa tonalità. Andremo poi ad impreziosire l’ambiente con oggetti, complementi d’arredo, tendaggi, con un colore più acceso che scaldi l’ambiente.

Anche quando si scelgono stili più freddi come ad esempio quello industriale, non dobbiamo tralasciare dei dettagli, ad esempio il legno, che smorzino il freddo che degli elementi di ferro e cemento possono trasmettere.

Scegliamo gli arredi e la loro posizione per creare una simmetria in casa che dia la sensazione di pulizia ed ordine, organizzando gli ambienti in maniera semplice, senza esagerare nel riempire le stanze per l’ansia di non avere spazi per riporre gli oggetti. Inserendo molti arredi infatti si rischia di creare più confusione che ordine.

Un ruolo fondamentale è riservato ai complementi d’arredo che devono essere anche in questo caso pochi, puntuali, studiati per quella determinata posizione ( ribadisco l’errore più grande è quello di acquistare oggetti a caso solo perchè piacciono). Non soltanto lampade, tendaggi, oggetti di design ma anche tappeti, quadri e stampe ci consentono di rendere accogliente un ambiente senza andare ad appesantirlo.

Il progetto prima di ogni scelta definitiva

Arrivati al punto in cui abbiamo definito le nostre necessità ed i nostri gusti dobbiamo procedere immancabilmente con lo sviluppo di un progetto. Spesso è un tema che viene accantonato perché si pensa che sia un argomento molto costoso che può essere tralasciato. Non c’è niente di più falso.

Sviluppare un progetto, soprattutto in pianta, permette di dare agli arredi la corretta posizione in funzione dell’illuminazione della stanza, dei vincoli che la struttura impone (come gli scarichi, le canne fumarie, i passaggi elettrici, le altezze dei locali ecc) e gli spazi di movimento.

Molto importante infatti è prendere in considerazione gli ingombri dei vari elementi e degli spazi di passaggio e di movimento.

Ci sono delle misure minime a seconda dei diversi ambienti che un professionista potrà indicarvi e proporvi nel progetto per evitare di imbattersi in considerazioni sbagliate che potrebbero portarvi ad avere spazi di fruizione della casa errati. Pensiamo ad esempio ad un anta di un armadio che non si apre completamente nei confronti del letto, ad un tavolo che impedisce di avere libertà di movimento alle spalle delle sedute oppure a sistemi d’arredo troppo alti che non possono essere montati in rapporto all’altezza dei soffitti.

Questi sono solo semplici esempi ma potrei continuare all’infinito, i vincoli ed i dettagli da valutare per progettare un arredo sono veramente molti.

Non abbiate quindi timore ad affidarvi ad un professionista, le numerose soluzioni che un Home designer può proporvi possono essere gestite con un investimento economico molto meno impegnativo di quanto pensiate e potrà affiancarvi in diverse fasi della vostra realizzazione. Dalla sola stesura in pianta del progetto, allo sviluppo 3D per una maggiore percezione degli spazi, all’individuazione degli specifici arredi, alla scelta di materiale e di colori più opportuni.

Presta attenzione all’illuminazione

L’esposizione di un’abitazione alla luce naturale è uno dei primi fattori da valutare se siamo in procinto di comprare o affittare una nuova casa.

Riuscire infatti a trovare degli spazi che siano esposti alla luce del sole darà fin da subito una nota di pregio alla nostra dimora oltre a farvi vivere meglio.

La luce naturale però deve sempre essere accompagnata da un’accurata selezione della luce artificiale, tema che troppo spesso è ignorato quando si danno consigli per arredare.

In linea generale negli ambienti più tecnici in cui vengono svolte delle attività, ad esempio il piano della cucina, la postazione Home office, la specchiera per il trucco, sarà necessario utilizzare una gradazione di colore tendente al freddo circa 4.000/5.000 K.

Queste gradazioni di luce sono più simili alla luce naturale e non affaticano gli occhi.

Per tutti gli spazi invece di relax è meglio utilizzare un’illuminazione dimmerabile ossia che si può regolare d’intensità e con una gradazione più calda, dai 3.000 ai 2.700 K.

La stessa gradazione viene utilizzata anche per le lampade decorative, a tutti gli effetti dei veri e propri componenti d’arredo, che devono essere valutate con attenzione per posizionarle in modo da enfatizzare determinati angoli della casa. Penso alle lampade per l’angolo lettura, alla luce per evidenziare il tavolo da pranzo ecc.

A completare l’illuminazione della nostra casa rimane ovviamente l’illuminazione d’ambiente che permette di illuminare la stanza in cui ci troviamo in maniera generale e che all’interno di una casa è bene mantenere sempre sui 3.000/2.700 K. Tale illuminazione può essere a parete o a soffitto e deve avere un’accensione dedicata rispetto alle precedenti tipologie.

Questo ci consentirà di illuminare in maniera omogenea il nostro ambiente quando avremo ospiti o dovremo svolgere delle attività oppure di accendere solamente dei punti luce quando vogliamo dedicarci ad attività più rilassanti in cui è preferibile avere una luce d’atmosfera.

Riordiniamo le idee per creare una casa armoniosa

Impreziosisci con elementi che completano l’ambiente

Ultimo, ma non in ordine d’importanza, dei consigli per arredare dobbiamo pensare ad impreziosire i nostri spazi con degli oggetti che valorizzino alcuni angoli, che scaldino l’ambiente e rendano la casa quello che noi siamo.

Scegliamo sempre oggetti che enfatizzino l’ambiente senza soffocarlo, mettere troppi oggetti perchè abbiamo visto su quella rivista che sono bellissimi, può creare l’effetto contrario di estremo disordine se non li posizioniamo con attenzione.

Ricordate che tendaggi, cuscini, tappeti sono elementi che oltre ad essere funzionali arredano e completano lo styling stella tua abitazione. in questo caso puoi osare con colori più importanti, anche brillanti e che contrastino le linee guida tenute per il resto dell’ambiente.

Sintetizzando, pensate, sognate, immaginate la vostra casa, ancora prima di iniziare il progetto o i lavori, adattando questi piccoli consigli il risultato sarà garantito!

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